Nonni: “Orgogliosi del traguardo, ma vogliamo i play-off”

A quattro giornate dalla fine del campionato, l’Atletico Ascoli ha già raggiunto un traguardo storico, stabilendo il proprio miglior punteggio in Serie D. Un risultato importante che certifica il percorso della squadra, ma che non rappresenta un punto d’arrivo.

Leonardo Nonni, tra i protagonisti della stagione bianconera, fa il punto della situazione: tra soddisfazione per quanto fatto e grande concentrazione per il finale di campionato, con l’obiettivo play-off ancora tutto da conquistare.

Leonardo, a quattro giornate dalla fine è arrivato un traguardo importante: il miglior punteggio dell’Atletico Ascoli in Serie D. Che valore ha?

“Sì, siamo molto orgogliosi di questo risultato, però non finisce qui. Il nostro obiettivo è entrare nei play-off e quindi il cammino è ancora lungo. Mancano quattro partite e dobbiamo cercare di chiudere nel migliore dei modi.”

Quattro giornate e quattro punti di vantaggio sull’Aquila: play-off in cassaforte oppure no?

“Assolutamente no, perché dietro ci sono tante squadre. Oltre all’Aquila ci sono Vigor, Giulianova e Notaresco. Domenica andiamo a Senigallia e sarà una partita fondamentale per noi.”

Che gara ti aspetti contro la Vigor Senigallia?

“Giochiamo contro una squadra forte, che sta facendo molto bene soprattutto da quando è tornato mister Clementi. Sarà una partita difficile, ma noi andremo lì per cercare di vincere.”

Può essere un primo match point per i play-off?

“Sì, può esserlo. Battere la Vigor significherebbe escluderla e aumentare il vantaggio sulle altre. Sarebbe una grande occasione, anche se la matematica ancora non ci sarebbe. Intanto però pensiamo a questa partita.”

Il campionato sembrava chiuso, poi si è riaperto. Che idea ti sei fatto?

“È un girone bellissimo perché non è mai finito fino alla fine. Ci sono squadre molto forti che lottano per il vertice. Le prime stanno facendo qualcosa di straordinario, con punti che negli anni scorsi bastavano per vincere.”

Secondo te chi è la squadra più forte?

“La più forte sarà quella che vincerà. Però secondo me ci sono quattro o cinque squadre molto attrezzate. Anche l’Aquila, nonostante un momento meno brillante, resta una squadra forte. È un campionato apertissimo fino alla fine.”

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