Alla vigilia della sfida di domani contro il Giulianova, in programma al Cino e Lillo Del Duca, mister Seccardini ha analizzato il momento della squadra dopo lo stop di Macerata e presentato la delicata gara contro la formazione giallorossa guidata da Pergolizzi. Un’intervista lucida, equilibrata e ricca di spunti sul percorso dell’Atletico Ascoli in questo avvio di stagione.
Dopo la striscia di cinque risultati utili è arrivata la sconfitta di Macerata. Che peso può avere nel percorso che state costruendo?
La sconfitta di Macerata va letta nel giusto contesto: abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori individuali che non possiamo permetterci.
Interrompere una serie positiva dispiace, ma può diventare un passaggio utile nel nostro percorso.
Adesso l’obiettivo è trasformare questa battuta d’arresto in energia positiva per la gara di domenica, mantenendo equilibrio e fiducia nel lavoro che stiamo facendo.
Domani arriva il Giulianova guidato da Pergolizzi. Una squadra con storia importante e reduce da una bella vittoria con la Recanatese. Come li affronterete?
Mi fa piacere ritrovare mister Pergolizzi, un allenatore esperto che stimo molto e che riesce sempre a dare grande solidità alle sue squadre.
Li affronteremo con rispetto, ma soprattutto con consapevolezza e con la voglia di reagire dopo la sconfitta di Macerata.
Siamo determinati a mettere in campo la nostra miglior versione, con attenzione, intensità e identità.
Il campionato sta dicendo che Ostia Mare, Ancona e Teramo viaggiano con un ritmo importante. Che ruolo può ritagliarsi l’Atletico Ascoli?
Il campionato sta mostrando che Ostia Mare, Ancona e Teramo stanno mantenendo un ritmo molto alto.
Noi non dobbiamo farci condizionare dalla classifica in questa fase: l’Atletico Ascoli può ritagliarsi un ruolo da protagonista silenzioso, continuando a crescere, lavorando con equilibrio e mettendo in campo la nostra identità in ogni gara.

