Alla vigilia della sfida contro il Chieti, mister Seccardini fa il punto sul momento dell’Atletico Ascoli.
Dal pareggio di Recanati, che ha confermato la solidità del gruppo, alla crescita dei prossimi avversari, fino alla corsa play-off: il tecnico bianconero analizza presente e prospettive, sottolineando l’importanza della continuità, del lavoro quotidiano e dell’unità d’intenti per affrontare al meglio il finale di stagione.
La trasferta di Recanati ha mostrato una squadra in salute, al quinto risultato utile consecutivo. È il risultato giusto?
«Sì, per come si è sviluppata la partita il pareggio è un risultato corretto. Siamo andati sotto, ma la squadra ha reagito con equilibrio e lucidità, senza perdere la propria identità. La Recanatese ha un organico di valore e ha mostrato grande compattezza. Per noi è stato un risultato positivo che ci ha permesso di dare continuità al percorso».
Arriva un Chieti in difficoltà societaria ma in crescita sul campo, soprattutto nelle ultime gare. Che partita ti aspetti?
«Il Chieti è una squadra giovane e riconoscibile nei principi di gioco. Nonostante le difficoltà extra-campo, sta dimostrando organizzazione, intensità e spirito di gruppo. Sarà una gara complessa, perché hanno bisogno di punti e avranno motivazioni forti. Serviranno attenzione, ritmo e maturità per restare compatti e interpretare bene i momenti della partita».
Da qualche settimana occupate l’ultimo posto utile per i play-off. Cosa servirà per mantenerlo fino alla fine?
«Servirà continuità nel lavoro quotidiano, con la stessa serietà e attenzione ai dettagli che ci hanno portato fin qui. I risultati sono la conseguenza di ciò che si costruisce ogni giorno. Sarà fondamentale mantenere unità di intenti tra squadra, staff e società, perché solo così possiamo consolidare quanto fatto e provare a raggiungere un traguardo importante».

