Alla vigilia dell’11ª giornata di campionato, mister Seccardini presenta la sfida tra Atletico Ascoli e Maceratese.
Una partita che promette intensità e qualità, tra due squadre con idee chiare e mentalità propositive.
Il tecnico bianconero analizza il percorso della squadra, la crescita del gruppo e le chiavi per affrontare al meglio l’impegno di domenica.
Mister, si affrontano due squadre che hanno idee chiare e identità forti. Che tipo di partita dobbiamo aspettarci domenica?
“Sarà una partita viva e aperta, mi auguro anche piacevole da vedere.
Affrontiamo una squadra guidata da un tecnico giovane e preparato, che ha già dimostrato il suo valore vincendo un campionato e proponendo un calcio coraggioso e moderno.
Hanno principi chiari e cercano costantemente vantaggi posizionali e qualitativi in ogni zona del campo, mantenendo un atteggiamento aggressivo anche in fase di non possesso.
Noi vogliamo confermare la nostra identità, dare continuità al lavoro fatto e dimostrare personalità.
Sarà una sfida tra due squadre che vogliono giocare, non subire. Ci sono tutte le premesse per una partita di contenuti, ritmo e qualità.”
Vi siete già incrociati in Coppa. Quanto conterà quel precedente e cosa sarà importante migliorare rispetto a quella gara?
“Quel precedente ha già detto molto. È stata una gara particolare, in cui si sono visti sia la loro struttura che la nostra voglia di affrontarli a viso aperto.
Ogni partita però fa storia a sé, ma ci ha fornito spunti preziosi.
Sappiamo che per portare a casa il risultato serviranno attenzione, lucidità nei momenti chiave e coraggio nel voler comandare la gara anche nelle fasi più difficili.
Dovremo leggere bene le situazioni e rimanere fedeli al nostro piano, senza farci condizionare dagli episodi.”
Siete in serie positiva da cinque giornate. Oltre ai risultati, cosa vi sta lasciando questa striscia e quanto può pesare nel vostro percorso?
“Più dei risultati, ci interessa la crescita del gruppo.
Questa striscia è il frutto di un modello che si sta consolidando e di una consapevolezza collettiva che aumenta di settimana in settimana.
Affrontiamo ogni partita con il piacere di competere e la voglia di migliorarci.
È un percorso lungo, ma la continuità nelle prestazioni e nell’atteggiamento ci dà fiducia e ci permette di affrontare ogni sfida con ambizione.”
